Inferno...E...Paradiso
I mille impegni del mio quotidiano
mi impediscono di avere tempo
per mandare avanti questo blog.
Per questo
ho deciso di sospenderlo
per qualche mese.
Ringrazio tutti coloro
che sono passati
e chi mi ha accompagnata
in tutto questo periodo.
Un saluto
e
Buona estate.

Io vivo come te nel mondo dell'ipocrisia
e come te penso che salvezza non ci sia!
Chiediti perchè come me cerchi una via, una strategia,
non aspettarti un nuovo messia!
La vita è questa, una promessa che non si mantiene
Una droga che ogni giorno ti inietti nelle vene!
Parole piene, cannoni dolci come il miele
e le catene le spezzo per le mie pene!
E dove cazzo vuoi che io arrivi?
Non sono mai stata fra i primi
Dove mi metti se faccio casini, se non ti rispetto e me ne resto ai confini...
vivo come mi pare, dimmi come ti appare!
Faccio fatica a gestire il mio male
E' il male del mondo e rimane normale
e solo per questo mi vorresti fermare..

Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.
Il mio corpo di rude contadino ti scava
e fa scaturire il figlio dal fondo della terra.
Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli
e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione.
Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma,
come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.
Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d'assenza!
Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia.
Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto!
Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane,
e la fatica rimane, e il dolore infinito.
Pablo Neruda
